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patrizio pinna - appunti alcolici sul disagio ebook
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Appunti alcolici sul disagio
Poesia - 19 pag.
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stuff

Drago   ♪♫♩♬

è stata interpretata dai Contesti Scomodi (adesso Decima Vittima) che l’hanno pubblicata nel loro album Ometto (ed. Zona 2008) impreziosendola con la voce di Bobby Soul e Lisa Galantini.

istruzioni per l’uso
Nessuna precauzione particolare.
Appunti alcolici sul disagio al momento è disponibile solo in versione digitale.
ostriche da bancone
1
Le solite domande
galleggiano
Più di una volta
nei bicchieri sbagliati
Mentre chiusi come ostriche
Seduti al banco
Aspettiamo che qualcuno
riesca finalmente a penetrare il guscio
Senza dispiacersi
di non aver trovato la perla
chiuso per lutto
3
L’infarto è la morte degli eroi,
un corpo non riesce più a contenere lo spirito,
un dolore,
un colpo e via...
Come i bicchieri vuoti
lasciati sui banconi.
Nessuna lunga agonia
né corridoi tristi d’ospedali
dove i volti sfilano al capezzale
e saccenti dottori s’atteggiano,
dove i parenti si distinguono dagli studenti
per le braccia conserte
a contenere il dolore.
L’infarto è la morte degli eroi,
e una strada basta e avanza,
meglio ancora un’osteria,
di quelle in cui gli avventori
non si levano il cappello
e aspettano in silenzio il tiro
ai lati del biliardo...
drago
5
Seguimmo il drago nella caverna
attirati dalla sua forza,
per accorgerci che era di sabbia.
Danzammo nudi sotto la pioggia,
qualcuno disse che così andava fatto,
per accorgerci che era acida.
Il venditore di enciclopedie
parlava in modo strano
con aria mediocre.
Sotto la pioggia non potevo capire
se fosse bagnato o piangesse,
picchiava forte il piede per terra:
l'abbiamo rubata ai nostri padri, urlava,
ed ora qua sotto riposano.
Il vento cullava ancora le parole
quando lasciai il branco fuggendo nella foresta,
picchiando forte ogni albero
per non avermi indicato la strada...
scoprendo che le lacrime
son più salate della pioggia.
perdono
7
Gridai un haiku
nel deserto della quotidianità
e uccisi un uomo.
Mi sciacquai il viso,
ma l’acqua era sabbia
che mi seccò la pelle.
Non persi la vista
ma gli occhi rimasero
rossi e gonfi...
Per molto tempo...
capodanno del 3°
millennio
2
Dipingeremo enormi tele
rosse... di sangue infetto
strappando il cuore
ai nostri amici
divorandoli per evitare
di perderli nel cammino.
Sposeremo donne
di cui odiamo lo sguardo
e l’odore,
per portare un abitudine
nella fossa
e godere
nel vederle
sanguinare.
Picchieremo forte
i nostri figli
per svegliarli
dal torpore chimico
ricordandogli
chi comanda
nel bene e nel male.
Nel bere e nel male
riempiremo un altro calice
di frustrazioni
di cemento e divise
brindando insieme
al nuovo anno…
e a un vecchio Generale.
sangue
4
Il sangue scorre libero
verso il tombino
delle tue calze a rete
Non pensavo fosse
così semplice
dipingere un sorriso
sul tuo volto
Un caldo sorriso sul tuo volto
Non pensavo fosse
così semplice
Così divertente
Non pensavo...
non pensavo,
di sporcarmi tanto.
louis ferdinand
6
...
Mi accompagna in autobus
con i suoi pizzi, gli scialli
e il tavolino Luigi XV.
Io mi nutro del suo disagio
mentre le vecchiette mi agitano davanti arti finti
per guadagnarsi la mia posizione.
Non cedo...
Ho aspettato conscio del ritardo,
solo per godere della sua compagnia.
A nulla mi vale pensare che forse,
loro...
non possono permettersi il capolinea.